-abbiamo parlato di talenti, e ce ne sono tanti, alcuni dei veri e propri potenziali fenomeni. Towns su tutti, che viene da una stagione da rookie giocata in maniera divina, da farti lacrimare gli occhi per quanto gioca bene. Sa fare tutto: ha una mano così dolce che il cioccolato e le caramelle in Inghilterra non valgono alcunchè; un grande range rispetto agli altri centri, che gli permette di essere pericoloso ovunque. Inoltre, se il difensore sbaglia il recupero, lui ti punisce con un primo passo dal palleggio che ti fulmina. Poi c'è anche l'altra prima scelta , del Draft 2014, Andrew Wiggins, giocatore con enormi potenzialità , pericoloso soprattutto con i piedi dentro la linea da 3, ma che è comunque temibile da lontano. Ciò che ha colpito di più è stata la sua maturità, il suo maggior controllo del gioco avuto nella scorsa Regular Season che ne fanno una pedina imprescindibile del quintetto base.
- un'ottima panchina, formata da Rubio/Dunn, Dieng, Pekovic, J.Hill, Bjelica, Muhammad e Rush. tanti punti nelle mani , tanta esperienza per dare un aiuto ulteriore ad un buon quintetto di partenza.
I T'Wolves arriveranno ai playoff? questo non lo so, non voglio fare pronostici. Ma sappiamo quanto è agguerrita la Western Conference per gli ultimi posti nella Postseason , e Minnesota sicuramente lotterà perchè ci sono tutti i presupposti per fare una buona stagione.
Protagonisti di un' euforica estate sono sicuramente i New York Knicks. Con un pizzico di esperienza in più rispetto ai T'Wolves, i Knicks si giocano tantissimo in questa stagione da dentro ( nella lotta al titolo) e fuori ( dalla lotta per i playoff). Sono innumerevoli gli scenari che si possono immaginare per la stagione dei Knicks, ma ci concentreremo su ciò che è ed ha la squadra in questo momento:
- il punto di partenza è rappresentato da Anthony. Lo conosciamo, tantissimi punti nelle mani, qualche egoismo di troppo, qualche contraddizione nella sua personalità ( vuole vincere o vuole stare dove ci sono i soldi?). Come giocatore non si discute , o quasi, però possiamo discutere su ciò che c'è attorno a lui, che probabilmente è più importante
- dalla parte oscura ( oscura perchè non sappiamo cosa potrebbero fare Melo/Rose e perchè se esiste un male nei Knicks, potrebbero provocarlo loro) passiamo alla parte splendente del roster. Splendono le qualità di Porzingis, lungaccione di 2 metri e 21 che sa fare tutto. Potrebbe essere penalizzato nelle prestazione e relegato a terza scelta offensiva, ma sicuramente farà bene in questa seconda stagione NBA. A completare il quintetto c'è Courtney Lee che prende il posto di Afflalo: tecnicamente cambia poco dato che sono due giocatori abbastanza simili, ovvero bravi nel catch and shoot ( forse più completo Afflalo che poteva mettere spesso palla a terra)
- la panchina è un po' povera di talento: Jennings dalla panchina potrebbe dare dei buonissimi strappi alla partita, mentre il resto, formato da Thomas, O'Quinn, Hernangomez, Holiday non hanno tanti punti nelle mani.
Questa è senza dubbio una stagione in cui i Knicks decideranno se stare al tavolo delle migliori della Eastern Conference, o stare nello stesso tavolo , oppure uno molto vicino , a quello dell'altra parte di New York
Dopo 4 stagioni di fila senza playoff, sempre quinti nella propria Division, ma con un record sempre in crescendo , è arrivato il momento per i Magic di tornare ai non remotissimi "fasti" con Dwight Howard:
- dopo le gestioni di Vaughn e Skiles (quest'ultimo dimessosi in estate) , arriva un coach preparato come Frank Vogel che ha nella sua difesa il punto di partenza. E questa non è una via del tutto sbagliata vedendo il roster e soprattutto il reparto lunghi.
- i talenti da vedere sono , oltre a Payton , Mario Hezonja ed Aaron Gordon. Il primo l'ho visto giocare dal vivo a Torino, e vi assicuro che pur giocando come se la partita non gli importasse , ha una qualità immensa. Non sarà nel quintetto base probabilmente , ma darà una grossa mano . Aaron Gordon lo conosciamo specialmente per le schiacciate incredibili all'All Star Week; è un giocatore atletico e molto potente nel pitturato che sta prendendo sempre più fiducia nel suo tiro.
-la panchina è molto lunga: da Hezonja e Gordon, passiamo a D.J. Augustin , playmaker con tanti punti nelle mani e tiratore affidabile; Watson ,Rudez e Meeks come giocatori di una certa esperienza nella lega; e poi c'è lui, Biyombo. Sarà lui un po' l'ago della bilancia anche della rotazione ( non mi sorprenderei di vederlo partire in quintetto base più in là). Lo abbiamo visto nella Postseason essere un fattore per i Raptors non solo nella fase difensiva, prendendo tutto ciò che usciva dal ferro, stoppando tutti coloro che entravano nel pitturato, ma anche in attacco sul pick and roll.
Non saranno proprio Magic, ma la squadra c'è finalmente. C'è tanto da lavorare ma la via è quella giusta.
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